OSTEOPOROSI – MANTENIAMO IN FORMA LE OSSA

POSTED BY Dr Grazioli | Dic, 11, 2017 |

Quando si arriva alla menopausa, per le donne si comincia a pensare al problema dell’osteoporosi, alla rarefazione della trama ossea che porta a fragilità e a rischio di cadute. Nel mondo civilizzato colpisce 75 milioni di persone, con 8 milioni e mezzo di fratture che sono causa di invalidità e di gravi complicazioni. La prima cosa da sfatare è quella che non si tratta di mancanza di calcio e non serve bere latte o mangiare chili di formaggio, ma consiste in uno stato generale dell’organismo che porta il tessuto osseo ad impoverirsi, come succede ad altri tessuti. Naturalmente è qualcosa di legato all’età? Sì, fino ad un certo punto; l’invecchiamento dei tessuti si può contrastare senza pretendere miracoli, facendo qualcosa ogni giorno per la nostra salute. Vediamo come.

Per mantenere le ossa funzionali bisogna fare esercizio fisico costante tutti i giorni in modo continuo, camminando correndo, e facendo anche esercizi specifici per le varie articolazioni. Caricare le ossa, mantiene in forma la trama ossea che contiene i sali di calcio, ma senza la trama ossea il calcio non può restare nell’osso. L’esercizio fisico fa bene anche per il cuore e la circolazione del sangue, e pure per la mente, infatti il sangue circola meglio nel cervello e conserva la memoria e l’attenzione. Ci aiuta anche a perdere calorie e a non aumentare di peso.
Altro aspetto è il controllo della vitamina D fattore importante per l’assorbimento del calcio e il suo deposito nelle ossa, ma anche per stimolare il sistema immunitario e sconfiggere influenze e raffreddori invernali. Dopo i 50 anni andrebbe fatto il controllo del suo valore nel sangue e se risulta sotto i 30 nano grammi per ml, c’è bisogno di integrare la vitamina. Meglio una dose costante ogni giorno che grandi dosi mensili, l’organismo riesce ad assorbirle nel sangue solo piccole dosi giornaliere, il resto rimane depositato nel grasso ma invece di essere assorbito si degrada facilmente diventando tossico. Una volta ristabilito il valore, meglio assumere periodicamente piccole dosi di vitamina e d’estate prendere il sole a pelle scoperta.
Elemento fondamentale poi è l’alimentazione, non tanto per assumere il calcio, per chi assume abbastanza verdure risulta sufficiente. Ma per riequilibrare l’intestino e mantenere una flora intestinale adeguata che ci aiuta ad evitare uno stato di infiammazione subclinico, non è una malattia ma come una piccola irritazione cronica che manda segnali irritativi in tutto il corpo. Diffonde citochine infiammatorie in giro, indebolisce il sistema immunitario che diviene più sensibile a virus e batteri, danneggia articolazioni, cuore, arterie, cervello e anche le ossa. Infatti recenti studi (1) hanno visto che le citochine infiammatorie sono la principale causa di stimolo per gli osteoclasti (le cellule che distruggono il tessuto osseo), mentre blocca le cellule che lo ricostruiscono, infatti l’osso è come una casa in restauro interno, in un continuo rimaneggiamento tra distruzione e ricostruzione di sue piccole parti. Si può vedere lo stato infiammatorio dell’intestino guardando la lingua, se è rosea e senza patina bianca va bene, altrimenti bisogna fare qualcosa.
Quindi manteniamo l’intestino in equilibrio, evitando gli eccessi di cibo, evitando zuccheri e dolci, preferendo pochi farinacei (pane e derivati con farina integrale) e aumentando i cereali in chicchi di tipo integrale, preferiamo i vegetali di stagione e a kilometro zero, verdure a foglia verde e frutti di bosco, molto bene i legumi (ceci, lenticchie, fagioli) un po’ di carne meglio bianca e pesce grasso pescato che è ricco di vitamina D, molto bene i semi oleosi (noci, mandorle, nocciole, pistacchi, sesamo). Importante anche limitare il vino e abolire gli alcolici. Se anche mangiando in questo modo continuano gonfiori, flatulenze e intestino irritabile si possono usare prebiotici e probiotici.
Importante anche limitare molto il caffè e non fumare.
Se poi i valori dell’osteoporosi (misurati con la densitometria ossea) sono preoccupanti occorre usare degli integratori opportuni. Non assumere i farmaci per l’osteoporosi che sono molto irritanti per la mucosa intestinale, e fanno depositare un osso che agli strumenti risulta denso e con calcio, ma non è normale e rimane fragile e soggetto a fratture.
Meglio prendere dei polivitaminici con vitamina A e K, e il gruppo B, poi Sali minerali, non solo calcio, ma anche fosforo, magnesio, boro e silicio.
Poi ci sono le piante, ne esistono di due tipi: quelle che contengono i fitoestrogeni utili anche per la menopausa come salvia e cimicifuga agendo sui recettori ormonali favoriscono anche il deposito dell’osso sano, ci sono poi quelli mineralizzanti che danno Sali e sono anche antiossidanti, come ortica, equiseto e alfa-alfa.
Una cura così fatta con: dieta, integratori e idoneo stile di vita, seguita da un medico esperto, sicuramente aiuterà a mantenervi in forma e con ossa sane.

Referenze:
1- R. Keith McCormick, “Osteoporosis: Integrating Biomarkers and Other Diagnostic Correlates into the Management of Bone Fragility” Alternative Medicine Review Volume 12, Number 2 – 2007

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  • RAFFAELLA MONTEVERDI

    La ringrazio per l ‘attenzione che Lei dedica ai suoi pazienti o ex,tenendoli aggiornati su argomenti di interesse comune ed attuale, sempre con grande serietà e professionalità .
    Ed è proprio alla sua grande esperienza e professionalità che rivolgo due domande, su prodotti di cui ho letto dare grandi benefici, ma su cui temo siano maggiori le motivazioni speculative consumistiche, che non quelle terapeutiche.Cosa ne pesa Gent. Mo Dott. GRAZIOLI dell’olio di cocco e dell ‘argento colloidale puro ?
    La ringrazio vivamente
    Con cordialità
    Raffaella Monteverdi

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