La barbabietola è un vegetale alimentare di cui si possono mangiare sia le foglie che il tubero, alcuni non lo apprezzano per il suo odore particolare di terra, ma invece è un vero toccasana in cui sono concentrate eccezionali proprietà salutari. Oltre ad essere ricca di vitamine A e C, ferro e altri minerali, contiene molti carotenoidi e fibre alimentari, ed è una buona fonte di calorie per la sua ricchezza di zuccheri semplici. La barbabietola è stata utilizzata fin dai tempi antichi per trattare vari disturbi tra cui febbre, costipazione, malattie digestive e del sangue, nell’antica Roma veniva anche usata a ragione come afrodisiaco, però attualmente tra le piante ne esistono di migliori. La barbabietola ha molte proprietà riconosciute dalla medicina ufficiale: aiuta a controllare la pressione arteriosa, migliora la performance atletica aumentando anche il tono, aiuta la digestione e altre cose ancora.

La barbabietola rossa è un cibo molto utile per la salute, si può mangiare cotta, o cruda grattugiata in insalata e non dovrebbe mai mancare nella cucina di chi vuole stare in salute, non c’è da preoccuparsi per il suo odore di terra che scompare con la cottura o con i condimenti. Sono un concentrato di virtù, hanno molti nutrienti e poche calorie, infatti in 100 grammi ci sono 44 calorie, 1,7 g di proteine, 0,2 g di grassi e 2 g d fibre e molti sali minerali. Come quasi tutti vegetali sono ricche di antiossidanti che ci proteggono dai radicali liberi e pieni di molecole antinfiammatorie utili per dolori e altri disturbi.
Inoltre contengono molto nitrato, che viene metabolizzato a nitrito e poi ad ossido nitrico, quest’ultimo ha proprietà vasodilatatrici, cioè è in grado di allargare i vasi sanguigni e far passare più sangue. Ciò favorisce la riduzione della pressione sanguigna e inibisce l’aggregazione delle piastrine e migliora le irregolarità della contrazione e del rilassamento dei vasi sanguigni traducendosi in un grande aiuto nell’ipertensione arteriosa. Per le persone con la pressione che tende ad alzarsi in modo irregolare e transitorio e al momento il medico fornisce ancora la terapia, possono avere un buon giovamento dal consumare le bietole rosse.
È stato dimostrato che il nitrato, contenuto in buona misura nelle barbabietole, può favorire la respirazione in caso di sforzi fisici, infatti aumenta la risposta delle fibre muscolari di tipo II e anche la VO2, cioè la velocità di utilizzazione dell’ossigeno nei polmoni. Così il corpo riesce a ossigenare meglio tutti i tessuti e specialmente i muscoli, ottenendo così un miglioramento delle prestazioni sportive e atletiche soprattutto negli aspetti della resistenza e della potenza muscolare.
Sono anche un grande aiuto alla digestione per il loro contenuto di fibre probiotiche che favorisce lo sviluppo di batteri utili a mantenere una mucosa intestinale trofica, senza infiammazioni e con la giusta permeabilità, capace di non far entrare nel corpo sostanze dannose. Inoltre le fibre fanno produrre ai batteri sostanze che nutrono le cellule della mucosa come gli acidi grassi a corta catena, che sono un vero medicinale sia per gli enterociti che per l’organismo intero.
Le barbabietole contengono anche la betaina una piccola molecola che ha la proprietà di proteggere la pianta dalla disidratazione e permetterle di sopportare la siccità, lo stesso fa nelle nostre cellule, le mantiene giovani perché evita che si impoveriscano di acqua. La betaina permette anche una equilibrata produzione di acidi gastrici favorendo una buona digestione.
Come si vede ci son buoni motivi per introdurre in modo costante questa verdura nella nostra alimentazione. Si trovano tutto l’anno, meglio consumarle crude in insalata per poter assumere tutti i suoi principi attivi e conservare a lungo la nostra salute.

POSTED BY Dr Grazioli | Set, 15, 2017 |

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.