Siamo abituati a sentir parlar male dei grassi, si dice che siano pericolosi, abbiano molte calorie e facciano ingrassare. Sicuramente sono la causa delle pance voluminose degli uomini e dei cuscinetti di grasso delle donne, ma non è vero che sono il male per principio. È il loro eccesso che non va bene e purtroppo i grassi si trovano speso dappertutto, sono nascosti in molti alimenti e non lo sospettiamo. I ricercatori lo sanno da sempre, ma ci sono anche dei grassi che fanno bene, aiutano la cellula a funzionare bene e addirittura aiutano anche a dimagrire. Tra questi c’è il grasso di cocco, viene dalla noce di una palma che cresce nei paesi tropicali e contiene dei grassi a media catena (MCT) molto utili sia in cosmesi che come alimento. Vediamo cosa fa.

Il cocco (Coccus nucifera) appartiene alla famiglia delle Arecaceae (Palmae) e sotto il guscio ha una polpa molto ricca di acidi grassi costituita circa per il 90% da acidi grassi saturi a catena media con un leggero apporto di monoinsaturi e polinsaturi. Ha un gusto molto gradevole senza bisogno di lunghi trattamenti industriali. I monoinsaturi a corta catena si comportano (MCT) in modo diverso dagli altri: per prima cosa vengono assorbiti direttamente dalle cellule dell’intestino senza richiedere l’emulsione da parte dei sali biliari, infatti le loro piccole dimensioni permettono agli MCT di attraversare facilmente la parete cellulare. Inoltre subiscono l’idrolisi direttamente dalla mucosa intestinale e sono scissi in acidi grassi a media catena che vengono direttamente immessi nel sangue, dove sono trasportati dall’albumina. Qui hanno un destino completamente diverso dagli altri grassi. Essendo più corti e quindi più piccoli dei normali grassi alimentari sono più facilmente assorbiti e utilizzati dal corpo, possono attraversare liberamente la barriera ematoencefalica in forma non legata, ciò significa che possono essere usati dal cervello come fonte di energia, e contribuiscono alla salute del sistema nervoso. Sono anche più facilmente “metabolizzabili”, cioè si possono ottenere più facilmente da loro le calorie che contengono, come si dice c’è maggiore termogenesi alimentare e contribuiscono ad un maggiore consumo dei lipidi presenti con meno accumulo di grassi. (Clegg, Miriam E. 2010;. Décombaz et al.1993)

I risultati quindi sono molto esaltanti c’è riduzione del volume degli adipociti (le cellule del grasso), riduzione del peso corporeo, maggiore potere saziante. Tutto ciò conferma le buone proprietà dimagranti dei grassi di cocco. Gli studi hanno dimostrato che gli MCT favoriscono la perdita di peso, riducendo soprattutto la massa grassa(Marten, B., et al 2003) ed inoltre fanno bruciare le calorie contenute negli alimenti in misura superiore di circa tre volte rispetto agli altri grassi (Seaton, et al, 1986)
Inoltre hanno altre buone proprietà: sono antinfiammatori, antiossidanti (proteggono contro la formazione e i danni dei radicali liberi) e risultano anche anti-cancerogeni (impedisce la diffusione delle cellule tumorali e migliorano il sistema immunitario). Sono anche anti-microbici, combattono le infezioni di batteri, virus, lieviti, funghi, parassiti e protozoi. Migliorano l’assorbimento dei nutrienti specialmente delle vitamine liposolubili (A, D, E, K).

Le limitazioni sono poche, i grassi di cocco sono adatti a tutti, risultano un toccasana anche per i golosi che vogliono fare le diete, sono buoni e non fanno aumentare di peso. Qualche piccolo aspetto negativo, non fanno calare il colesterolo e possono causare acidosi metabolica, quindi ai diabetici si consiglia di darli solo sotto controllo medico.

Il grasso di cocco naturalmente fa bene, ma come tutte le cose non bisogna esagerare perché gli eccessi sono negativi in ogni caso. In definitiva quando cerchiamo un grasso da mettere nell’alimentazione di tutti i giorni, con la certezza di migliorare la salute ricordiamoci del grasso di cocco.

POSTED BY Dr Grazioli | Mag, 15, 2017 |

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