Come mangiare sano con poca spesa

POSTED BY Dr Grazioli | Ott, 14, 2019 |
Mangiare bene con poco

Si pensa che sia difficile mangiare bene e sano spendendo poco, invece ci sono molti modi per risparmiare denaro e mangiare dei cibi salutari e biologici. La prevenzione della salute si fa principalmente a tavola, se mangiamo in modo appropriato evitiamo di ammalarci, perché una volta ammalati le spese sono molte. Basta pensare solo a quelle per i viaggi in ospedali e centri di ricerca medica dove curarci e i mancati guadagni dovuti alla malattia. Ecco allora alcuni consigli nati dall’esperienza con i miei pazienti e dalla pratica familiare con mia moglie, altri da notizie prese “al volo”. Alcune cose sembreranno ovvie, ma a volte non ci si pensa e questa news vuole essere un aiuto a chi ha poca esperienza, o ha difficoltà a cominciare. Per chi le sa già, serve per ricordarsi le cose e poter fare meglio.

Acquista in gruppi di acquisto solidale (G.A.S.). È un sistema che si va diffondendo in chi ha sensibilità verso il cibo sano ed economico. Sono gruppi di consumatori che si associano e possono acquistare in blocco grandi quantità di alimenti direttamente dai produttori ad un prezzo scontato, risparmiando notevolmente. Si può controllare meglio la qualità dei prodotti vedendo come il produttore alleva o coltiva il vostro cibo. Si possono preferire produttori vicini, quindi a km zero. Va bene per prodotti confezionati che si conservano come: pasta, riso, polenta, pelati, vino e scatolame vario, ma anche vegetali che si possono conservare abbastanza bene come: patate, cipolle, carote, mele, ecc… Vale pure per i prodotti stagionali come insalate e pomodori. La solidarietà tra consumatori può aiutare a trovare soluzioni vantaggiose per tutti.

Acquista cibi non preparati. Comperare i cibi così come vengono dai produttori, come si acquistavano una volta dal fruttivendolo o dal salumiere sono meno costosi e sono più sani. Ad esempio non comprare formaggio già grattugiato, pepe macinato, o insalata già lavata, costano di più e la qualità è inferiore e facilmente contengono dei conservanti. I cereali integrali, come il riso integrale e l’avena, sono anche meno costosi rispetto alla maggior parte dei cereali trasformati. Gli alimenti meno elaborati vengono spesso venduti in quantità maggiori e hanno minor costo per porzione.

Evita di comprare cibo “spazzatura”. Sono chiamati così quei cibi che fanno più male alla salute. Sono quelli che contengono molti zuccheri, grassi di pessima qualità, molto sale e sono pieni di coloranti e conservanti. Purtroppo rappresentano la maggior parte dei cibi industriali, sono appetibili, facili da mangiare, attraenti per forma e colore, ma danno solo calorie senza vitamine e fibra. Le aggiunte di vitamine e fibre che adesso vengono fatte dalle industrie per renderli meno “spazzatura” non sono paragonabili a quelle dei prodotti integrali e naturali. Una delle cose spiacevoli è che creano dipendenza. Poi un altro aspetto importante per il nostro argomento: sono molto costosi, anche se il costo unitario è minore, se ne mangiano di più del necessario rispetto ai cibi naturali e alla fine vengono a costare di più. Quindi togliere il cibo spazzatura dalla dieta fa risparmiare danaro e guadagnare in salute.

Acquistare prodotti vegetali di stagione. I prodotti locali di stagione sono generalmente più economici. Di solito sono anche al loro massimo di concentrazione di sostanze nutritive e anche al massimo del sapore. I prodotti fuori stagione spesso hanno fatto un lungo viaggio in giro per il mondo per arrivare al negozio, cosa negativa per l’ambiente e per il portafoglio.

Comprare frutta e verdura surgelata. Le verdure sono di solito in stagione solo pochi mesi all’anno, e talvolta sono piuttosto costose. I prodotti surgelati sono altrettanto nutrienti, sono economici, sono disponibili tutto l’anno e vengono venduti in grandi confezioni. Per la frutta surgelata si usano le bacche (mirtilli, ribes, fragole) che sono pratiche e contengono molti antiossidanti.
I prodotti surgelati sono ottimi da usare quando si cucina, si può estrarre solo la porzione che serve e conservare il resto. Si ridicono i rifiuti di preparazione e sono un ottimo modo per risparmiare denaro.

Coltivare le proprie verdure. Se puoi avere lo spazio e puoi avere la ricchezza del tempo da dedicarvi, è una buona idea far crescere i tuoi ortaggi. I semi sono molto economici da comprare. Con un po’ di tempo e poca fatica, potresti essere in grado di coltivare le tue piante, germogli, pomodori, cipolle e molte altre colture deliziose. Avere un rifornimento continuo dall’orto fa risparmiare soldi per il fruttivendolo. I prodotti coltivati da te hanno sicuramente un sapore migliore, rispetto alle varietà acquistate in negozio. Puoi anche assicurarti di raccoglierli al culmine della maturazione e puoi mangiarli subito appena raccolti, così hanno il massimo delle vitamine possibili.

Acquistare da rivenditori online. Ci sono diversi rivenditori online che offrono cibi sani, con costi fino al 50% inferiori. Alcuni hanno anche prodotti biologici, o naturali, o non lavorati industrialmente. I prodotti vengono consegnati direttamente a casa tua. È utile soprattutto per cibi a lunga conservazione. Con la registrazione, puoi ottiene l’accesso a sconti e offerte giornaliere.

In conclusione non si deve fare un mutuo in banca per mangiare bene. Ci sono molti modi per mangiare sano e biologico anche con costi contenuti. Ci si può organizzare negli acquisti e nel cercare qualità e giusto prezzo. L’importante è evitare il cibo spazzatura che costa due volte: quando si compra e quando ci si deve curare per le malattie che ha causato. Anche se mangiare sano fosse più costoso (e invece non lo è), sarebbe comunque valsa la pena, perché non si può davvero dare un prezzo alla buona salute.

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