meno carboidrati e grassi

C’è una diatriba in corso nel mondo delle diete: è meglio ridurre i carboidrati o ridurre i grassi?
I fautori delle diete Low-carb (pochi carboidrati) affermano che sono le migliori. A conferma portano gli studi che dimostrano come una dieta low-carb può portare ad una maggiore perdita di grasso rispetto alle diete a basso contenuto di grassi. Dall’atra parte i fautori della dieta Low-fat (pochi grassi) mettono in luce lo studio del 2016, del dottor Sala su una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati, così bassi da portare a livelli “chetogenici”, che ha mostrato una perdita di grasso modesta. Come uscire da questo rebus? La soluzione è semplice è nel moderno concetto usuale di dieta che significa “poco” e vi dimostro perché.

Nei complessi circuiti metabolici del nostro organismo grassi e zuccheri sono legati tra loro e sono interdipendenti. Il corpo ha bisogno dei nutrienti fondamentali: proteine, carboidrati e grassi; nessuno è migliore o peggiore, se ha una carenza di uno dei tre nutrienti se lo procura modificando gli altri due. Ci sono vie biochimiche che portano a fare grassi dai carboidrati e altre vie che portano i carboidrati a fare zuccheri, dipende da cosa manca e da cosa serve. Certo non tutte le strade sono uguali e ci sono delle scorciatoie se ci addentriamo diventa un labirinto. La cosa è complicata dal fatto che anche gli alimenti sono costituiti dai tre nutrienti.

Se riduco i carboidrati , avrò alimenti con molte proteine e molti più grassi (una dieta con solo proteine è molto sbilanciata e improponibile dal punto di vista metabolico). Quindi avendo pochi carboidrati, non avrò zuccheri in più che produrranno grassi, ma i cuscinetti di grasso rischio di averli direttamente dal grasso in più che viene dalla dieta o dalle proteine in più che fanno grasso. Una recente ricerca australiana (Burke LM, et al 2016) ha verificato che una dieta a basso contenuto di carboidrati, e alto contenuto in grasso dieta altera le condizioni di forma e riduce il beneficio delle prestazioni di un training intensificato in camminatori di gare sportive.
Se riduco i grassi la cosa è analoga, anche se rovesciata. Non potendo aumentare molto le proteine aumenterò i carboidrati che diventeranno in eccesso, questo eccesso stimolerà l’insulina che favorisce la trasformazione di zuccheri in grassi che andranno a depositarsi in modo antiestetico nel corpo. Uno studio americano ha riscontrato che una dieta a basso contenuto di grassi non ha portato a soddisfacente calo di massa grassa in caso di pazienti a rischio di malattie cardiovascolari (Hu T et al 2016)

Un vero rebus, come fare ad uscirne? E’ semplice come l’uovo di colombo, bisogna mangiare meno calorie totali, meno quantità di alimenti. Perché il corpo ha imparato da millenni a trasformare gli eccessi di energia in riserve per tempi di carestia, ha imparato a fare le riserve di grasso. La soluzione non è tanto nei trucchi per ridurre il metabolismo con cibi industriali elaborati, ma concentrarsi sui trucchi per mangiare e mangiare sano. Mangiare come facevano i nostri antenati quando c’era poco da mangiare. Vale sempre preferire l’assioma: mangiate molte verdure che hanno naturalmente poche calorie e molta fibra. Bisogna far lavorare gli otto metri di intestino che possediamo, per mantenerci in forma e in salute.

Per comprendere meglio come fare a gestire la dieta e conoscere i trucchi per ridurre le calorie, potete venire il 18 gennaio alle ore 20,00 alla mia lezione aperta su: IL CIBO CHE MANGIAMO conoscere gli alimenti per riscoprire il piacere di mangiare. In via Cefalonia, 49 a Brescia presso la sala dell’AIED al 5° piano.

POSTED BY Dr Grazioli | Gen, 09, 2017 |

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