I falsi miti alimentari: tutta la verità su carboidrati, cereali, proteine e uova

POSTED BY Dr Grazioli | Giu, 10, 2019 |
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Sentiamo sempre un sacco di cose sui cibi che possiamo o non possiamo mangiare per la salute e il controllo del peso. I pareri sono diversi e ci viene difficile orientarsi. Le ricerche scientifiche vanno avanti e certi modi di vedere si aggiornano. Ecco alcune tra le più comuni idee sull’alimentazione che la scienza attuale ha sconfessato. Cominciamo con le prime cinque affermazioni: 1) Le diete con pochi carboidrati sono pericolose; 2) Bisogna mangiare più cereali; 3) Mangiare molte proteine fa male ai reni e alle ossa; 4) i cibi con pochi di grassi fanno bene; 5) le uova si devono limitare. Sono cose che sentiamo sempre affermare e non sono vere, vediamo perché.

1.Le diete con pochi carboidrati sono pericolose. NON È VERO perché invece le diete povere di carboidrati stanno cambiando la vita delle persone. In questo modo perdono peso facilmente, curano la sindrome metabolica, il vero problema di salute della civiltà moderna. Calando di peso molte persone possono avere meno sintomi e togliere alcuni farmaci. Le diete con un livello normale di carboidrati, come vengono ancora raccomandate da molti dietologi, diventano anche diete a basso contenuto di grassi. Il risultato si vede in modo evidente in chi le fa: aumento dell’obesità, aumento del diabete tipo 2 e delle loro complicanze. Diete povere di carboidrati invece mostrano costantemente i risultati migliori. Riduzione della glicemia e migliore controllo del diabete, aumento dell’HDL (il colesterolo buono) e riduzione dei trigliceridi più delle diete a basso contenuto di grassi. Inoltre riduzione del grasso corporeo più delle diete ipolipidiche, riduzione della pressione sanguigna. Infine le diete a basso contenuto di carboidrati sono più facili da seguire rispetto ad altre diete a basso contenuto di grassi.

2. Bisogna mangiare più cereali. NON È VERO perché, nel grande percorso dell’evoluzione, i cereali sono un’acquisizione relativamente moderna della nostra dieta. Ci sono da meno di 10 mila anni, sembra molto, ma invece i nostri geni non sono cambiati in modo sufficiente per permetterci di digerirli. I cereali dal punto di vista nutrizionale sono poveri di nutrienti, contengono molto amido fatto di molecole di glucosio che fornisce calorie, ma poche vitamine e pochi sali minerali. In più hanno l’acido fitico che impedisce di assorbire i minerali e le vitamine dal nostro intestino. Poi il cereale più usato, il grano contiene il glutine proteina complessa difficile da digerire può causare gonfiore, vari disturbi intestinali, sensibilizzazione immunitaria e dare stanchezza. Purtroppo il grano moderno possiede un’alta quantità di glutine. Poi le farine moderne sono molto raffinate senza fibre con molte calorie e senza altri nutrienti utili. Il consigli è di togliere i prodotti da forno e mangia ogni tanto una fetta di pane integrale.

3. Mangiare molte proteine fa male alle ossa e ai reni. NON È VERO perché gli studi recenti hanno dimostrato che mangiando una dieta ricca di proteine a lungo termine fa diminuire l’escrezione di calcio. Infatti all’inizio l’escrezione di calcio dalle ossa e dai reni sembra aumentare per l’acidosi, ma a lungo termine cala (A. R. Josse, et al 2011 The Journal of Nutrition). Si è visto che molte proteine migliorano la resistenza ossea e non aumentano il rischio di malattie renali nelle persone sane. Infatti la struttura base delle ossa è fatta di proteine. Infatti il calcio si può legare solo sulla struttura proteica, se questa è scarsa il deposito sarà scarso. I maggiori fattori di rischio per il rene sono dati dal diabete, questa malattia si cura mangiando più proteine e meno carboidrati.

4. I cibi con pochi grassi fanno bene. NON È VERO perché non danno sazietà e tendenzialmente contengono più carboidrati. A causa delle indicazioni di ridurre i grassi nella dieta, le industrie alimentari hanno creato alimenti a basso contenuto di grassi proponendoli come più salutari. Ma cosa succede quando si toglie il grasso da un cibo? Cambia il sapore, il volume e la consistenza, l’industria cerca in tutti i modi di contrastarli mettendo: più carboidrati, più fibre, più sciroppo di fruttosio, più insaporenti, più dolcificanti e vari riempitivi. Se si confronta un formaggio con pochi grassi con uno normale si vede che il primo ha il 15% di carboidrati contro il 2% di carboidrati quello normale. Inoltre i cibi ricchi di grasso danno maggiore senso di sazietà e quindi se ne mangeranno di meno. Infine i prodotti alimentari a basso contenuto di grassi sono molto lavorati e pieni di additivi addensanti e altri composti artificiali per compensare la riduzione dei grassi. Questi additivi sono ammessi, ma il loro effetto sulla salute non è ancora chiarito.

5. Le uova si devono limitare. NON È VERO sono tra gli alimenti più ricchi di nutrienti salutari e con proteine di buona qualità. A causa della paura del colesterolo come fattore di rischio delle malattie cardiache, si è detto di togliere le uova perché sono tra gli alimenti con il maggior contenuto di questo componente. Però è stato dimostrato che il colesterolo nella dieta non comporta un suo aumento nel sangue. Le uova invece sono uno degli alimenti più nutrienti in circolazione. Sono una fonte poco costosa di proteine ad alto valore biologico, di vitamine e minerali e si rivelano un alimento facile e versatile che dovremmo consumare di più.

In conclusione, riguardo a tutti questi miti alimentari, non seguiamo chi si spaccia per specialista e dice cose non provate scientificamente, ascoltiamo di più chi conosce veramente i fatti. Per fare qualcosa di utile per la salute ecco le indicazioni provate dalla scienza: mettere in secondo piano i carboidrati e i cereali, non demonizzare le proteine, i grassi e soprattutto rivalutare le uova.

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