I MIRTILLI NERI, UNA FONTE DI SALUTE DAL SOTTOBOSCO

POSTED BY Dr Grazioli | Gen, 07, 2020 |
Mirtilli neri fonte di salute

Ricchi di antiossidanti, sono utili per la vista, le infiammazioni, il cuore e per regolare la glicemia. Il loro uso continuo, anche in forma surgelata, può aiutare a preservare la salute ed a mantenerci giovani.

I mirtilli (Vaccinium myrtillus) catalogati tra i frutti di bosco sono originari del Nord Europa. Finora sono stati poco usati in Italia, forse per la loro stagionalità che li limita alla di fine estate. Ma sono ricchi di principi attivi utili al nostro organismo. Sin dal Medioevo sono stati usati per scopi medicinali, mentre il loro succo veniva tradizionalmente usato per tingere stoffe e carta.

Al giorno d’oggi, sono usati in fitoterapia e hanno notevoli benefici, un loro impiego nell’alimentazione come dessert o colazione è da incoraggiare per i numerosi benefici. Il loro profilo nutrizionale è simile a quello degli altri frutti di bosco: offrono circa 85 calorie, hanno 15 grammi di zucchero naturale e 4 grammi di fibre per tazza (150 grammi). Contengono circa l’85% di acqua, nonché buone quantità di manganese e vitamine C e K.

Ma la cosa più importante sono i loro contenuti in composti utili alla salute. Ecco quali sono i principali:
1- grande proprietà antiossidante è dovuta in buona parte agli antociani, dei flavonoidi che conferisce alle verdure e alla frutta: rosse, viola e blu, il loro colore caratteristico. Si ritiene che gli antociani ad azione antiossidante siano responsabili della maggior parte dei benefici per la salute di queste bacche, infatti l’ossidazione crea danni in svariati campi come vedremo di seguito.

2- capacità di migliorare la vista, in particolare la visione notturna. Alcuni studi fatti su piloti di aerei e su camionisti hanno provato gli effetti del mirtillo sulla visione notturna. Gli antociani agiscono sugli enzimi della retina aumentando la capacità di rigenerazione del pigmento fotosensibile. Inoltre sono utili alla vista in altri modi: nel glaucoma e nell’affaticamento da videoterminali. Uno studio pluriennale su persone con glaucoma, una condizione che porta a una graduale perdita della vista, ha trovato che l’assunzione giornaliera di 120 mg di antocianine di mirtillo ha migliorato la funzione visiva di circa il 30%, rispetto al gruppo placebo che ha sperimentato un peggioramento. In caso di secchezza degli occhi e altri sintomi di affaticamento visivo causati dall’uso dei terminali video alcuni studi hanno trovato che l’integrazione di 160–480 mg di estratto di mirtillo in polvere ogni giorno può ridurre questi sintomi.

3. possono aiutare a combattere l’infiammazione, che si ritiene sia la causa principale di molte malattie. Infatti si è visto che gli antociani hanno proprietà sia antiossidanti che anti-infiammatorie. Uno studio di tre settimane, ha trovato che assumendo un integratore contenente 300 mg di antocianine di mirtillo quotidianamente si otteneva una riduzione del 38-60% dei marker infiammatori, rispetto a una riduzione del 5% nel gruppo placebo. Un altro studio di 4 settimane ha rilevato che bere un terzo di litro di succo di mirtillo ogni giorno riduce significativamente i marker di infiammazione, rispetto a un placebo.

4. I mirtilli sono capaci di abbassare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2. Gli esperti ritengono che le bacche prevengano la scomposizione e l’assorbimento dei carboidrati nell’intestino, analogamente ad alcuni farmaci per abbassare lo zucchero nel sangue. Studi sugli animali suggeriscono che le antocianine nei mirtilli possono anche stimolare la secrezione di insulina, l’ormone necessario per spostare lo zucchero dal sangue alle cellule.

5. Possono migliorare la salute del cuore, effetto dovuto a molti fattori. In Parte per il fatto che sono ricchi di vitamina K, una vitamina che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue, e così riduce il rischio di infarto e ictus. In parte dovuto all’abbassamento della pressione, all’aumento del colesterolo buono (HDL) e al calo di quello cattivo (LDL). La ricerca in vitro suggerisce che la specifica miscela di antociani dei mirtilli può aiutare a ridurre la pressione sanguigna. In un altro studio di 12 settimane, le persone che assumevano 320 mg di antociani da ribes nero e mirtilli hanno subito un aumento dell’11% del colesterolo HDL (buono), nonché un calo del 14% dei livelli di colesterolo LDL (cattivo), rispetto a meno di un 1% di calo nel gruppo placebo.

6 .I mirtilli sono utili alla circolazione periferica. Sempre gli antociani con la loro capacità antiossidante, proteggono lo strato interno dei piccoli vasi sanguigni e migliorano i sintomi dell’insufficienza specie venosa. L’suo continuativo di mirtilli riduce il senso di gonfiore alle gambe la pesantezza e il dolore. Altro settore della circolazione periferica è quello del cervello, studi hanno scoperto che i mirtilli migliorano le performance cerebrali attenzione e memoria.

7. Possono regolare la peristalsi intestinale. Molto spesso l’intestino infiammato produce scariche frequenti e fastidiose che alla lunga portano ad infiammazione cronica come la colite ulcerosa (CU). Un piccolo studio ha scoperto che l’assunzione giornaliera di un integratore di mirtillo riduce le scariche e l’infiammazione cronica del colon e del retto nelle persone con CU.

Come aggiungere i mirtilli alla tua dieta? Esistono molti modi: puoi mangiarli freschi o secchi, da soli o come parte di qualsiasi ricetta che potrebbe includere mirtilli. Si possono mettere in frullati, insalate, in gelato o yogurt. Si possono usare anche sotto forma di integratori di mirtillo, si trovano sotto forma di gocce, di compresse o capsule in polvere nei negozi di salute e online. Però il frutto intero può essere più benefico, in quanto fornisce probabilmente una serie di altri nutrienti non presenti nella maggior parte degli integratori.

Bibliografia: Karlsen et al, J Nutr 2007 ; Muth et al, Altern Med Rev 2005

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