L’esistenza di questo possibile attacco alla propria bellezza è conosciuto da tutte le donne. Non è una malattia vera e propria, ma una reattività alterata della pelle che si esprime in modi molto diversi: gonfiandosi, diventando poco elastica, distrofica fino ad arrivare fibrosa con rilievi e avvallamenti definiti a “buccia d’arancia”. Spesso sono la disperazione delle donne che hanno passato i vent’anni e fanno le cose più disparate per contrastarla, a volte in modo inefficace se non controproducente. Gli esperti la chiamano: pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS), usano piante per il drenaggio, molto più efficaci della vite rossa, pilosella, ribes nero che vanno prescritte in modo personalizzato. Usano anche la mesoterapia biologica sempre con prodotti adatta alla singola persona, poi c’è la carbossiterapia, l’ionoforesi, l’ultrasuonoterapia. Ma l’importante è agire sui fattori predisponenti come: la cattiva alimentazione, la scarsità di movimento, l’eccesso di tossine nel sottocutaneo. Vediamo cosa si può fare di valido.

Per aiutare la pelle a mantenersi trofica in modo efficace i medici usano molti prodotti derivati dalle piante i cosiddetti fitoterapici, molto buono è l’alburno di tiglio, la corteccia interna dei rami secondari di questa pianta, utilissimi a depurare da cristalli acidi, poi c’è l’ortosifon, grande drenante dei liquidi e la corteccia di pino marittimo che contiene le proantocianidine sostanze molto attiva nella protezione dei capillari sanguigni. Queste piante aiutano molto bene il trofismo del tessuto sottocutaneo e usati con costanza ottengono buoni risultati.
Poi si può intervenire con la mesoterapia, l’iniezione nel sottocute con aghi corti e sottili che immettono direttamente le sostanze utili. In questo modo agiscono in modo rapido senza disperdersi in tutto il corpo si portano le sostanze utili proprio dove servono. Sono prodotti naturali che aiutano a proteggere i capillari ad ossigenare i tessuti a drenarli e sciogliere i grassi che si accumulano. Questa metodica fatta con costanza e metodicità porta ottimi risultati. Molto utile la carbossiterapia che porta ossigeno attivo nel sottocute e favorisce il metabolismo degli adipociti contribuendo alla eliminazione dei vacuoli di grasso di queste cellule.
Poi la singola persona può agire con azioni individuali come: l’alimentazione, lo stile di vita, il movimento e il massaggio con prodotti adeguati.
Per prima cosa è necessario adottare una dieta sana con cibi poco calorici adatti a ridurre i grassi che si accumulano di preferenza sotto la pelle. Bisogna dare la preferenza a frutta e verdura fresche e ridurre al minimo gli zuccheri. Non sempre ci si rende conto che esistono zuccheri dappertutto: nelle bevande alciliche (vino e birra) ma anche in quelle analcoliche che usano anche i bambini, in molti cibi pronti dai sughi per la pasta, alle salse. Poi è meglio evitare i fritti e cibi pieni di coloranti e conservanti. Poi bisogna bere molti liquidi, meglio l’acqua naturale, per favorire il drenaggio e migliorare l’eventuale ristagno dei liquidi.
Altro aspetto è lasciar andare la pigrizia e fare movimento. Questo serve per molti motivi: 1) aiuta a perdere calorie e fa sciogliere i grassi; 2) mantiene la funzionalità dell’apparato cardio-vascolare, fa circolare il sangue in tutti i distretti e porta sangue anche alla pelle favorendo la circolazione del pannicolo sottocutaneo e drenando le impurità che vi si trovano; 3) mantiene tonici e sodi i muscoli che migliorano la figura e contribuiscono a rinforzare il ritorno venoso al cuore. Il movimento fatto in modo tranquillo senza strafare ma regolarmente, contribuisce a perdere calorie e a ridurre i cuscinetti di grasso. Non necessariamente bisogna andare in palestra, basta usare la bicicletta in modo regolare, se si può anche per andare al lavoro, fare le scale a piedi, se diventano abitudini quotidiane aiutano anche la mente a distendersi e ridurre lo stress.
Altre abitudini buone sono il non fumare, il fumo altera le pareti dei capillari e favorisce il ristagno del sangue primo passo per la cellulite, ed inoltre rende la pelle di tutto il corpo più vecchia. Altre abitudini da sconsigliare sono gli aperitivi serali con patatine e stuzzichini dalle molte calorie nascoste. Poi ci sono i massaggi, i fanghi o gli scrub fatti in mani esperte aiutano a migliorare la circolazione ed il drenaggio linfatico. Si possono fare anche gli automassaggi con creme adatte e praticando movimenti circolatori e pressori.
Così facendo, usando costanza e mettendo in sinergia più accorgimenti, si possono ottenere dei risultati davvero stupefacenti.

POSTED BY Dr Grazioli | Mar, 05, 2018 |

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