Quando la lingua appare bianca significa che le papille sono lievemente infiammate e trattengono cellule morte, residui di cibo e batteri. È una situazione senza conseguenze gravi e spesso transitoria, ma è un segno che c’è qualcosa che non va nell’organismo e più facilmente nel sistema digerente. Tutte le medicine tradizionali antiche: la cinese, l’indiana e la nostra occidentale di Ippocrate e Galeno, basavano la diagnosi anche sull’aspetto della lingua. In una lettura moderna la lingua bianca a volte è legata alla crescita eccessiva di candida nell’intestino, oppure ad una lieve infiammazione delle mucose digestive, a carenza di liquidi o a volte significa qualcosa di più grave nello stato di salute. Naturalmente si possono fare molte cose per migliorare la lingua bianca, esistono molti rimedi utili, dei trattamenti semplici e naturali alla portata di tutti.

Una lingua sana è rosea e coperta da papille, piccole estroflessioni che rendono la superficie ruvida, idonea a trattenere un po’ di cibo per metterlo a contatto con gli organi gustativi. Se la superficie della lingua appare bianca, significa che la mucosa delle papille è lievemente infiammata e trattiene facilmente residui di cibo, batteri e cellule morte. La situazione non è molto rilevante, la medicina convenzionale non la considera, ma invece può anche essere indicazione di una infezione o di alcune condizioni più serie, come indicano le medicine antiche o tradizionali.
La lingua bianca può essere causata dai seguenti fattori:
1. Lieve stato di disidratazione segnalato da un senso di bocca secca, stanchezza e lievi vertigini. La mucosa si sbianca ed è più facilmente attaccabile da batteri e miceti, attenti a caffè e bevande zuccherate che portano a lieve disidratazione;
2. Molto comune la candida, non solo quella vaginale, ma la più comune candidosi intestinale che spesso causa solo sintomi generici di gonfiore e mal-digestione, confusione mentale, vertigini
3. La Low Grade Inflammation (malattia infiammatoria di basso grado) anch’essa molto comune e poco considerata è uno stato irritatorio cronico delle mucose intestinali, legato a dismicrobismo intestinale, ad intolleranze alimentari, a reazione da farmaci, specie gli antibiotici o gli steroidi (la pillola) o a volte a cibi troppo piccanti a cui non si è abituati come il peperoncino.
4. Malattie o infezioni bronchiali, nasali, vaginali, urinarie, ecc… Le mucose infiammate di altre parti del corpo portano a lieve infiammazione di tutte le altre mucose (anche la lingua) causate dai globuli bianchi che si spostano attraverso il sangue.
5. La febbre che è segno di infezione in qualche parte dell’organismo, oppure se lieve può indicare disidratazione
6. Ci sono anche cause più gravi, ma per fortuna rare, che richiedono un serio intervento medico come la sifilide, la malattia paradontale, o il lichen planus orale, una malattia cronica autoimmune, la leucoplachia, o l’HIV / AIDS.
Secondo la Medicina Tradizionale Mediterranea l’erede della medicina antica di Ippocrate e Galeno la lingua risulta come un barometro per indicare lo stato di salute, specialmente per le malattie della digestione e dell’apparato respiratorio. Infatti la lingua ha una grande quantità di terminazioni nervose che la mettono in comunicazione con tutto il resto del corpo, per cui si è costruita una mappa che indica la corrispondenza tra le aree della lingua e i vari organi del corpo, una alterazione in una certa zona della lingua indica alterazione nell’organo corrispondente.

La lingua si può considerare la prima parte del tubo digerente ed è in contatto principalmente con questo apparato e quindi esprime lo stato della “facoltà digestiva” del corpo, ed è anche in contatto anche con la facoltà metabolica, mentre poco rappresentate sono le facoltà psichica e generativa. Rappresentazioni analoghe della lingua esistono anche per la medicina cinese ed indiana.

Nella visione antica lo spesso strato bianco sulla parte centrale e posteriore della lingua è un segno di un sistema digestivo sovraccarico. Ciò può essere causato da un dismicrobismo intestinale (disbiosi), da carenze nutrizionali e dallo stress. Quindi è importante l’aspetto alimentare, non esagerare con le quantità di cibo, con gli zuccheri compresi i succhi e le bevande e con i prodotti di farina bianca. Si evita l’infiammazione di basso grado e la crescita di batteri anomali e candida. Questo è il modo migliore per togliere la patina bianca dalla lingua

Ci sono poi molti altri sistemi propri della Medicina Naturale per eliminare questo aspetto:
1. I prebiotici – sono le fibre contenute nelle verdure e nella frutta, specie i tuberi come topinambur, bietole, carote, fagiolini, fagioli, ceci, lenticchie, semi di lino, ma anche mele, pere, agrumi. Rappresentano il nutrimento dei batteri buoni che colonizzano l’intestino, danno massa alle feci e sono un passaporto per la salute. Per chi sfortunatamente non ama la frutta e la verdura ha la possibilità di prendere fibre come integratori, scolte in acqua o in capsule.
2. Olio di cocco – è un buon rimedio per rimuovere i batteri nocivi dalla bocca. L’olio assorbe i detriti e le tossine dalla bocca e crea un ambiente pulito e antisettico. La ricerca conferma che come collutorio è idoneo per migliorare l’alito cattivo e ridurre i microrganismi che possono causare l’accumulo di batteri nella bocca e la lingua bianca. L’olio di cocco è ben assorbibile dalla mucosa e ha il potere di uccidere la candida. Il modo di utilizzarlo secondo la pratica della medicina indiana è di mantenere un cucchiaio di olio di cocco in bocca per 10-20 minuti facendo dei gargarismi a bocca chiusa. Poi sputarlo, sciacquare la bocca con acqua calda e lavare i denti come al solito.
3. Succo di Aloe Vera – potente antibatterico, antimicotico e anti-infiammatorio, usato per cure esterne (ferite, ustioni e irritazioni della pelle), ma esistono anche preparazioni bevibili. Il succo di aloe con i suoi enzimi rigenera il tessuto mucoso e aiuta a rimuovere le cellule morte e favorisce la flora intestinale equilibrata. Per rimuovere il rivestimento bianco sulla lingua, mettere un cucchiaio di succo di aloe vera in bocca due o tre volte al giorno, facendo dei gargarismi per alcuni minuti avendo cura di far arrivare il succo in tutti gli angoli della bocca.
4. Aglio – è dotato di attività antibatterica, antiparassitaria e antifungina, infatti l’allicina, il suo principale composto attivo, dimostra buoni effetti anti-candida analoghi agli antimicotici sintetici. Per il trattamento della lingua bianca, tenere in bocca uno spicchio di aglio crudo al giorno o utilizzare delle capsule di aglio sempre da tenere in bocca, rivelerà la sua utilità anche per la pressione, le dislipidemie. L’odore dell’alito s può neutralizzare masticando un chicco di caffè o radice di zenzero.
5. Olio di origano – anch’esso un antivirale, antibatterico, antimicotico, antiparassitario, antiossidanti e anti-infiammatorio. Utile come antibiotico naturale per evitare la lingua bianca causata da farmaci antibiotici convenzionali.
6. Lapacho – un altro antifungino e anti-infiammatorio che può aiutare al sfiammare la mucosa intestinale e tutti i connettivi del corpo in modo naturale. Per il trattamento della lingua bianca si può fare il decotto di Lapacho a casa chiamato il tè dei Maya. Mettere due cucchiai di corteccia (o 6 capsule) in due tazze di acqua bollente e lasciare riposare per 20 minuti. Quindi rimuovere dal e lasciare raffreddare per almeno un’ora. Filtrare l’acqua e berne piccole porzioni durante il giorno. Le capsule di Lapacho si possono anche ingerire così nella dose di 1500 mg di criotriturato al giorno (2 cps X 3 die), alcune di loro si aprono e si tiene la polvere a contatto con la lingua .
7. Igiene orale e raschiatura della lingua -. per la prevenzione della lingua bianca è importante la corretta igiene orale. Lavare i denti e le gengive almeno due volte al giorno dopo i pasti. Si può an-che provare la pratica indiana della raschiatura della lingua per rimuovere le cellule morte della pelle dalla lingua, i batteri, i detriti. La pratica viene fatta con un netta-lingua, ma può essere fatta con un normale spazzolino. Aiuta a sbarazzarsi della lingua bianca e migliora l’alito, infatti riduce la produzione di composti volatili solforati che causano l’alito cattivo e altri problemi di igiene orale.

Concludendo usare uno di questi metodi, accompagnato da una dieta sana a base di verdure e frutta, ci libera dalla lingua bianca, ma soprattutto ci garantisce una migliore salute generale.

POSTED BY Dr Grazioli | Ott, 16, 2017 |

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