Un gastroprotettore usato da millenni: la liquirizia

POSTED BY Dr Grazioli | Mag, 10, 2016 |

Conosciuta da tutti come ingrediente di caramelle o dolci, la liquirizia è un medicinale antico e sempre attuale.
E’ una pianta che cresce spontanea in Italia specie in Calabria ed in Sicilia. Si usa la radice che è dolce e da cui si estrae un succo utile perché lenisce tutte le forme irritative ed infiammatorie, dell’intestino, ma anche della trachea e della faringe e della vescica urinaria. Si usa anche per la pelle in creme e anche in colliri per l’infiammazione degli occhi. Questo effetto è dovuto all’ acido glicirretico che possiede anche una specifica attività citoprotettiva, emolliente, e cicatrizzante sulla mucosa gastrica e duodenale, sia per contatto diretto che per stimolazione indiretta della produzione di muco. Così liquirizia (o suoi derivati) può essere impiegata nella prevenzione delle patologie ulcerative gastro-duodenali da farmaci antinfiammatori, alcool e chemioterapici.

Una attenzione però a chi soffre di pressione alta e di malattie di cuore, ma per chi è giovane o ha solo un po’ di gastrite va bene. Per le forme lievi si possono usare gli estratti di radice che tolgono l’acidità di stomaco, fanno digerire, si possono usare le tisane fatte facendo bollire almeno dieci minuti la radice a pezzi. Ecco una soluzione semplice e alla portata di quasi tutti. La prossima parlerò di una pianta adatta anche a chi ha la pressione alta.

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